29 gennaio 2008

ce la faremo a seguire il loro esempio?

Sono circa 150 i Comuni campani che sono riusciti a superare l'obiettivo del 35%

Rifiuti, nel salernitano l'oasi della differenziata: a Rofrano picco del 95%

vedi l'articolo al link

http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Campania.php?id=1.0.1818687009

Montoro inferiore altro esempio

http://www.irpinianews.it/DaiComuni/news/?news=27517



28 gennaio 2008

la riunione di oggi

Oggi si è tenuta una seconda riunione, di quelle organizzate in ambito scolastico, per parlare di rifiuti. Erano presenti nella scuola elementare di via Avezzana, oltre ad insegnanti e genitori, il sindaco Giudicianni ed alcuni rappresentanti dell’amministrazione comunale.

Oltre alle comprensibili ma sterili proteste, amplificate evidentemente dalla presenza delle ”autorità”, diversi spunti interessanti.

Si comincia ad esempio a capire che non serve cercare qualcuno con cui prendersela, che si uscirà da questo pasticcio solo se ognuno se ne farà carico, se ognuno farà la propria parte.

Ed il primo lavoro da fare – ognuno nel proprio piccolo ed insieme creando dei comitati – è quello di diffondere una corretta informazione, con il primo obbiettivo di promuovere al massimo la raccolta differenziata.

Ed una corretta informazione deve essere chiesta ed ottenuta anche dall’amministrazione comunale, che deve informare la cittadinanza delle strategie adottate, in modo che ogni cittadino si possa assumere il diritto/dovere di controllare che tutto avvenga efficacemente e nella legalità.

Stiamo costituendo un comitato di persone per muoverci su queste linee di pensiero, chi è interessato può contattarci su questo blog o all’indirizzo dario.d.vitale@gmail.com

“La libertà è partecipazione” diceva una vecchia canzone…

24 gennaio 2008

lunedì 28 gennaio riunione per i rifiuti

lunedì 28 gennaio alle ore 16,00 - presso la scuola elementare di via avezzana - ci sarà un'altra riunione di genitori ed insegnanti per discutere l'emergenza. saranno presenti rappresentanti del consiglio comunale. l'invito è esteso a tutta la cittadinanza.

23 gennaio 2008

forse è un'occasione...

...una chance, questa dei rifiuti che hanno invaso le nostre strade, per occuparci finalmente in prima persona di questo nostro ambiente così martoriato.
e non è un paradosso, perchè senza questa crisi non sarebbe venuto all'attenzione del grande pubblico il problema ancor più critico dei rifiuti tossici.
sfruttiamo questa occasione per trovare una soluzione radicale, senza accontentarci che della "pezza" che procrastinerebbe solo un'altra crisi - nuove discariche - o potrebbe costituire un rimedio peggiore del male: gli inceneritori o termovalorizzatori che dir si voglia.
a tale proposito si sono espressi alcuni autorevoli relatori - nel convegno tenutosi a marcianise venerdi 18 gennaio - quali Amendolara, presidente regionale della Coldiretti, Nicola Capone segretario dell’Assise di Napoli, Antonio Marfella oncologo del Pascale, padre Alex Zanotelli, missionario impegnato sul fronte della pace e della solidarietà sociale. Tutti hanno ribadito che discariche ed inceneritori:
-
sono soluzioni “comode” solo per la camorra, gli imprenditori locali e le istituzioni;
- sono egualmente inquinanti; vedi il tasso di diossina nel latte delle vacche che vivono vicino al tanto decantato termovalorizzatore di Brescia, ed i dati epidemiologici relativi alle popolazioni residenti vicino agli altri inceneritori;
- scoraggiano l’attivazione di un ciclo integrato dei rifiuti, che parte dalla raccolta differenziata e non necessariamente termina agli inceneritori.
In particolare padre Zanotelli ha sottolineato che: “ …vanno incoraggiati regolamenti, a livello nazionale ed europeo, per adottare una politica di rifiuti zero secondo la quale l’alternativa è di ridurre a monte la quantità di rifiuti, cambiando il sistema di produzione delle merci, riducendo l’utilizzo di materiali ed energia, ma soprattutto riducendo i rifiuti pericolosi…”
di seguito un link con alcuni filmati molto interessanti al riguardo.

http://video.google.com/videoplay?docid=-6242580377586902425

22 gennaio 2008

assemblea sui rifiuti all'istituto Uccella

Il 21 gennaio alle ore 17.30, presso l'Istituto Comprensivo R. Uccella , a seguito dell'iniziativa di un gruppo di genitori degli alunni della scuola, si è tenuta una riunione per discutere del problema rifiuti nella nostra città.
Erano presenti il dirigente dell'Uccella prof. Francesco Parente, il dirigente della Mazzocchi prof. Pasquale Rienzo, i referenti dell'ambiente delle due scuole, la dott. Carmela Buonuomo, anatomopatologa dell'ospedale di Caserta e un gruppo di docenti e di genitori degli alunni .
Gli interventi dei due dirigenti e della referente per l'ambiente dell'Uccella hanno messo in evidenza la disponibilità da parte delle due scuole a partecipare in modo attivo, come anche in passato, alla sensibilizzazione gli alunni per la raccolta differenziata; è stato inoltre manifestato l'impegno a contattare le altre scuole di S. Maria per avviare presso le scuole la raccolta differenziata almeno della carta , plastica, lattine e pile esaurite.
L'intervento della dott. Buonomo ha sottolineato la grave situazione in cui si trovano i cittadini della nostra provincia per quanto riguarda l'aumento preoccupante di patologie tumorali negli ultimi 20 anni.
Infine i genitori presenti si sono detti disponibili ad avviare la formazione di un comitato civico con l'obiettivo di chiedere con forza alle autorità comunali l'istituzione di una reale raccolta differenziata con la garanzia che essa avvenga non solo da parte dei cittadini, ma anche da parte di chi si occupa di raccogliere i rifiuti.
Si prevedono ulteriori incontri per discutere delle modalità organizzative.


benvenuti

benvenuti in questo blog che vuole essere un punto di riferimento per quanti a S. Maria Capua Vetere sono sensibili ai problemi ambientali.
già sopravvivere tra camorra e malgoverno era abbastanza arduo, i rifiuti - tossici e meno tossici - sono stati la ciliegina sulla torta.

che cosa fare?

la prima cosa è comunicare, prima di tutto per avere le idee chiare poi per raccogliere le forze per fronteggiare un pericolo di tale portata.

chi non si è ancora ben reso conto del problema può fare riferimento a questo link

http://canali.libero.it/affaritaliani/cronache/tumorimalattierischiosaluterifiutirapporto100108.html?pg=1

che è solo uno della miriade di articoli che potete trovare on line.
un dato confortante è che sempre più persone hanno deciso di reagire e si stanno organizzando.

forza, diamoci sotto, ne va della salute e della vita nostra e dei nostri figli.