27 marzo 2008

il punto della situazione

è un pò di tempo che non parlo su questo blog di come vanno le cose a santa maria.
La verità è che i giochi sono, se non fermi, molto lenti e faticosi.
Il coordinamento dei comitati continua a lavorare e a fare pressioni sull'amministrazione comunale perchè - se, come pare sia per legge, non è possibile uscire dalla Geoeco - almeno sia stipulato un contratto migliore di quello proposto dalla suddetta Geoeco.
Se riusciremo ad avere un contratto che ci dia un minimo di garanzie sulla partenza effettiva della raccolta differenziata, daremo tutto il nostro appoggio all'amministrazione.
altrimenti lasceremo il "tavolo di trattative" ed intraprenderemo altre azioni.
Questo è quanto.
Spero di potere dare a breve altre notizie.

21 marzo 2008

i bambini ci insegnano

16 marzo 2008

una ottima sintesi

cosa aspettiamo ancora?

12 marzo 2008

una interessante forma di protesta

questa proposta mi arriva da un collega:
come è noto, l'astensionismo passivo non fa percentuale di media
votanti e riguardo alle elezioni legislative il nostro sistema di
attribuzione non prevede nessun quorum di partecipazione (a differenza dei
referendum dove è richiesto un quorum del 50% +1 degli elettori). Quindi, se
anche per assurdo nella consultazione elettorale votassero tre persone, ciò
che uscirebbe dalle urne sarebbe considerata valida espressione della
volontà popolare e si procederebbe quindi all'attribuzione dei seggi in base
allo scrutinio di tre schede.
Altresì, le schede bianche e nulle fanno certo percentuale votanti, ma
vengono ripartite, dopo la verifica in sede di collegio di garanzia che ne
attesti le caratteristiche di bianche o nulle, in un unico cumulo da
suddividere nel cosiddetto premio di maggioranza... (per assurdo sempre
votando bianca o nulla se alle prossime elezioni vincesse Berlusconi, le
suddette schede andrebbero attribuite nel premio al Partito del popolo della libertà o come diavolo si chiama…).
Esiste però un metodo di astensione che garantisce di essere percentuale
votante (quindi non delegante) ma consente di non far attribuire il proprio
non-voto al partito di maggioranza.
È infatti facoltà dell'elettore di recarsi al seggio e una volta fatto
vidimare il certificato elettorale, AVVALERSI DEL DIRITTO di RIFIUTARE LA SCHEDA, assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione, come previsto dal d.p.r. 30 marzo 1957, n. 361 art. 104. È possibile inoltre ALLEGARE IN CALCE AL VERBALE, UNA BREVE DICHIARAZIONE IN CUI SE VUOLE, L'ELETTORE HA IL DIRITTO di ESPRIMERE LE MOTIVAZIONI DEL SUO RIFIUTO (esempio: nessuno degli schieramenti qui riportati mi rappresenta perché non indica come priorità la liberazione dell’Italia dall’occupazione
militare statunitense, e/o dalla Camorra, e/o dalla monnezza…).
Tale sistema rende non attribuibile il voto, in quanto la legge consente
solo l'attribuzione delle schede contenute nell'urna al momento
dell'apertura della stessa, creando una discrepanza tra percentuale votanti
e voti attribuibili e di conseguenza un problema di difficile, se non
di impossibile attribuzione (specie se il fenomeno raggiungesse quote notevoli)
di seggi; infatti in linea teorica (non è mai successo) se la quantità di
schede rifiutate raggiungesse la quota di voti necessaria per l'attribuzione
di un seggio, tale seggio non potrebbe essere attribuito.

10 marzo 2008

la campania non vota!

i campani non si sentono più rappresentati da questa classe politica che li ha condannati all'estinzione.
i campani non vogliono più scegliere tra una destra, una sinistra ed un centro, ugualmente
collusi e corrotti.
i campani non si sentono più di appartenere a questa nazione che li ha relegati a sversatoio - a basso costo - dei propri rifiuti tossici.
stavolta non legittimeremo la gestione camorristica della cosa pubblica, che ci ha portato al disastro ormai sotto gli occhi di tutti.
la campania non vota!

05 marzo 2008

il filmato completo della manifestazione

04 marzo 2008

biùtiful cauntri

02 marzo 2008

La libertà è partecipazione

a memoria d'uomo, la città di santa maria capua vetere non ricorda una manifestazione come quella di oggi (le foto).
ed è il risultato di uno sforzo di tante persone, che hanno cominciato a rendersi conto che non è più possibile...
non è più possibile firmare una cambiale in bianco al politico di turno e dire :"fai tu..".
non è più possibile ragionare in termini di destra e di sinistra: questa falsa contrapposizione serve solo a tenere ancora in piedi tutto il baraccone.
non è più possibile girare la testa e non vedere lo scempio, della nostra terra, dell'acqua, dell'aria.
basta! oggi è un inizio...

01 marzo 2008

per la manifestazione di domani...

...mi raccomando!