11 luglio 2008

conferenza stampa

è luglio e siamo ancora sulla breccia.
oggi in sala consiliare c'è stata una conferenza stampa dove gli inviati del mattino, del corriere e della gazzetta di caserta hanno incontrato ed intervistato i rappresentanti dei comitati e delle associazioni.
in sintesi abbiamo ribadito che:

"Le mancate risposte della politica, e dei politici, ai problemi reali sta facendo sì che sempre più persone "comuni" si organizzino per far fronte ai bisogni della comunità.

L'emergenza rifiuti ha drammaticamente accelerato questa tendenza ed il Coordinamento dei comitati e delle associazioni (cui aderiscono Medici per l'Ambiente, Comitato Città Pulita, Il Faro, Rinascita Cittadina, Borgo S.Andrea), presentando in Comune, queste tre proposte delibere di iniziativa popolare, non fa altro che supplire alla mancanza di chi ci amministra.

La prima delle tre delibere riguarda le misure da attuare per far finalmente partire la raccolta differenziata: raccolta "porta a porta", recupero e gestione dei rifiuti da riciclare, limitazione all'uso ed alla vendita di tutto quello che è "usa e getta". È importante sottolineare che, anche nel quadro dell'ultimo decreto Berlusconi, i comuni hanno la possibilità – anzi la responsabilità – di prendere delle iniziative, per esempio quella di incrementare il compostaggio domestico.

La seconda delibera riguarda l' approvazione di un regolamento per l'igiene e la salute pubblica dei cittadini. Sono qua in ballo alcune importanti questioni come l'impatto ambientale dell' impianto di CDR e dell'industria conciaria "Volturno", con predisposizione di indagini epidemiologiche circa l'incremento di malattie da inquinamento, e di analisi sulle acque, sulle emissioni atmosferiche e sui terreni della città da eseguirsi con particolare riguardo alla località Sant'Andrea dei Lagni.

La terza delibera, quella sulla "Trasparenza degli atti amministrativi", concerne la massima fruibilità, da parte dell'opinione pubblica, di tutto quello che il comune fa, sia dal punto di vista amministrativo che da quello gestionale.

Delle tre è forse la delibera meno evidente, ma più importante perché la trasparenza è la pietra angolare di una democrazia, ormai troppo spesso messa in secondo piano.

Ancora una volta una volta chiederemo "a chi di dovere", anche a nome delle circa 800 persone che hanno firmato per le nostre iniziative, di assolvere ai propri doveri istituzionali.

Dopo di che, se anche queste proposte di delibera saranno disattese, siamo pronti ad esperienze di autogestione – come già sta avvenendo in altri comuni".

0 Commenti:

Posta un commento

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

<< Home page