la politica è cosa nostra
chi stasera era al consiglio comunale ha assistito a qualcosa di surreale: la seduta stava per cominciare, c'era il numero legale di consiglieri quando - senza alcuna ragione apparente - quattro di loro si sono alzati e se ne sono andati facendo mancare il numero minimo, per cui il consiglio è stato aggiornato a venerdì 25 alle ore 18,00.
che siano stati intimiditi dalla nostra presenza? l'ipotesi non è del tutto assurda. questi politici che per anni hanno fatto i loro comodi nella più assoluta privacy, adesso cominciano ad essere a disagio di fronte alla nostra poca discrezione, alle nostre pretese di chiedere loro conto dei nostri soldi, della nostra città, della nostra salute.
e allora andiamoli a mettere ancora un pò in imbarazzo, questi signori che, con il loro comportamento, ci stanno sbattendo in faccia il messaggio: "la politica è cosa nostra". andiamo venerdì prossimo a replicare, noi sul loro muso che non è così, non è più così.
diamoci da fare, c'è ancora da divertirsi...
che siano stati intimiditi dalla nostra presenza? l'ipotesi non è del tutto assurda. questi politici che per anni hanno fatto i loro comodi nella più assoluta privacy, adesso cominciano ad essere a disagio di fronte alla nostra poca discrezione, alle nostre pretese di chiedere loro conto dei nostri soldi, della nostra città, della nostra salute.
e allora andiamoli a mettere ancora un pò in imbarazzo, questi signori che, con il loro comportamento, ci stanno sbattendo in faccia il messaggio: "la politica è cosa nostra". andiamo venerdì prossimo a replicare, noi sul loro muso che non è così, non è più così.
diamoci da fare, c'è ancora da divertirsi...

0 Commenti:
Posta un commento
Iscriviti a Commenti sul post [Atom]
<< Home page