da vedere
http://youtube.com/watch?v=GOocoS9939s&feature=related
OVVERO, COME RIUSCIREMO A SALVARCI?
Saluti …differenziati
I docenti referenti all’ambiente di S.Maria Capua Vetere
Dai Comitati Cittadini di Santa Maria Capua Vetere.
Lettera Aperta.
Egregio Signor Sindaco,
facendo riferimento ai provvedimenti adottati recentemente dalla Amministrazione Comunale in merito alla raccolta differenziata, sentiamo il dovere di fare alcune considerazioni:
E’ un intervento inadeguato e soprattutto poco incisivo!
I siti organizzati sono pochi ed esiguo è il numero di cassonetti disposti presso di essi, con la sola conseguenza di rendere irraggiungibile l’obiettivo di ridurre progressivamente e significativamente i rifiuti accumulati nelle strade cittadine.
Contemporaneamente alla costituzione di detti siti, inoltre, è totalmente mancata una appropriata quanto indispensabile azione di sensibilizzazione e di informazione sulle modalità di differenziazione e soprattutto il presidio delle varie zone della città.
Onde non perpetuare un atteggiamento di irresponsabile sottovalutazione del problema (la questione rifiuti non può essere una questione del solo Commissario Straordinario), se non lo ha ancora fatto le riproponiamo con forza la necessità di :
1. Istituire presso il Comune una struttura ad hoc, a partire dalla nomina di un responsabile del procedimento e composta da competenti che definiscano una strategia organizzativa ed operativa che attraverso la definizione di fasi e tempi di lavoro, ci possa fare uscire in breve tempo dallo stato di crisi.
2. Costituire presso il Comune un Tavolo Permanente composto dalle Istituzioni e dai Rappresentanti dei Comitati Cittadini e/o di Volontariato per confrontarsi e realizzare un programma efficace di azioni di sussidiarietà (nei circoli, nelle parrocchie, nelle associazioni, …)
3. Diramare una Ordinanza che dia disposizioni precise sui comportamenti richiesti obbligatoriamente rispetto alla differenziazione dei rifiuti ed informi sulle conseguenti sanzioni pecuniarie per i trasgressori.
4. Destinare prioritariamente risorse umane e finanziarie all’emergenza, dotandosi anche di telecamere da installare nei punti più critici della città ed ancora invasi da una marea di rifiuti: ex Isola Ecologica, via Santella, via Galatina, ecc. ecc. ecc. .)
5. Attivare i Servizi Sociali del Comune per costruire azioni di assistenza pro anziani ed inabili tale da rendere possibile il conferimento come previsto.
6. Riferire su quanto è stato fatto per la bonifica dei siti inquinati dai rifiuti tossici già individuati sul nostro comune ( Acqualonga, Alveo Marotta, S. Andrea dei Lagni, … .), se è stato emanato divieto di pascolo e coltivazione e quanto si sta facendo per il monitoraggio del territorio.
7. Avviare nel più breve tempo la vera raccolta differenziata e cioè quella “porta a porta”.
Egregio Signor Sindaco, solo con una costante informazione e vigilanza si può sperare, unito alla più estesa partecipazione della cittadinanza, di superare questa fase così difficile e pericolosa. Sono solo queste le condizioni capaci di mutare in comportamenti virtuosi le cattive abitudini generate da anni di indifferenza ed insensibilità, presenti anche nelle istituzioni preposte a censurarle.
Per questo, ancora una volta, sperando di incontrarla presto, la risollecitiamo ad attrezzare una strategia adeguata alla gravità e pericolosità della situazione.
I Comitati Cittadini
Ieri sera dal coordinamento dei comitati cittadini sono state discusse alcune iniziative per fare fronte alla cosiddetta “emergenza” rifiuti:
http://www.napoliassise.it/bollettini/bollott.nov07ins.pdf
" Prima vennero per gli ebrei
e io non dissi nulla perché
non ero ebreo.
Poi vennero per i comunisti
e io non dissi nulla perché
non ero comunista.
Poi vennero per i sindacalisti
e io non dissi nulla perché
non ero sindacalista.
Poi vennero a prendere me.
E non era rimasto più nessuno
che potesse dire qualcosa."