30 settembre 2008

siamo messi male...

questo mi scrive gaetano rivezzi di medici per l'ambiente:
"Carissimi, qui da noi in Campania, sta succedendo di tutto..Dall'Espresso perquisito e indagato come fiancheggiatore della camorra, per aver svolto un' inchiesta su politica e rifiuti.( intervista Youtube); all' assoluzione dei proprietari delle decine di mega-CAVE che hanno polverizzato montagne intere a pochi metri dei centri abitati, all'impedimento di controllo da parte di rappresentanti dei cittadini della discarica di Chiaiano, ma ancor di più ...e su questo vorrei un
vs parere (allegandovi la notizia ufficiale) su una nuova megadiscarica a pochissimi km da Capua e dalla mia abitazione, corredata di piazzole di trasferenza di ecoballe, progettata per produrre biogas e smaltire TUTTO il Percolato della intera Campania.
Voleranno via CENTINAIA di MIlIONI di Euro, ci sarà un Inceneritore che affiancherà la discarica per bruciare le balle ed un inquinamento puzzolento che stroncherà ogni tentativo di ragioevolezza scientifica.
La grande malafede viene fuori dal boicottaggio della raccolta differenziata (CHE FACCIAMO!!!!) scesa nella Provincia di Caserta al..... 3 % !!!!!! ( Dico TRE %). Come Medici per l' Ambiente
dovremmo darci fuoco !! Ma la constatazione di impotenza e rassegnazione è troppo forte.
Ogni nostro intervento accentua una reazione ancor più dannosa.
Ho intenzione ( se ce la faccio) almeno di convocare (tramite manifesto e raccomandata sic!) i 4 sindaci e le comunità dei comuni di San Tammaro, Capua,S.Maria Capua Vetere e S.Maria la Fossa che stanno avendo come ricompensa per il loro silenzio-assenso (superfluo addirittura per la nuova legge speciale) qualche milioncino di euro da spendere come vogliono.

12 settembre 2008

si ricomincia!

Per la prima volta dopo la pausa estiva, ieri sera si è riunito il Coordinamento dei Comitati e delle Associazioni cittadine. Il primo argomento era come proseguire il cammino aperto dalle Delibere di Iniziativa Popolare.

È nell’aria – se queste ultime non dovessero dare alcun risultato – di indire un referendum propositivo, e lo statuto comunale prevede questo strumento, che potrebbe toccare altri temi oltre a quello dei rifiuti.

Infatti si è discusso del rione S. Andrea e di come qualsiasi azione non possa non tenere in considerazione questa che tra le zone cittadine è quella esposta ai maggiori disagi.

Si è parlato ancora di acqua – e dei vari articoli apparsi in questi giorni secondo cui quella del nostro comune è inquinata da vari microrganismi – di verde pubblico, di piano regolatore, di trasparenza.

Quello che è ormai ben assodato è che – qualunque siano gli obbiettivi a breve – lo scopo ultimo è quello che strati sempre più vasti della cittadinanza vengano attivamente a partecipare alla gestione della cosa pubblica, in contrapposizione alla politica degli affaristi di qualsiasi colore politico.

La libertà è partecipazione, diceva una vecchia canzone, e partecipare ormai è l’unico modo di porre fine al saccheggio del nostro denaro, delle nostre risorse, delle nostre anime.

In questo senso si colloca un’ulteriore iniziativa, partita da alcuni membri del Coordinamento e cioè la creazione di un Gruppo di Acquisto Solidale (GAS).

Un gruppo d'acquisto (o gruppo d'acquisto solidale – GAS) è costituito da persone che si mettono insieme per acquistare ogni sorta di prodotti direttamente dai produttori.

Vantaggi evidenti sono risparmio, controllo sui prodotti, maggiore qualità.

Meno evidenti, ma altrettanto importanti, sono tutta una serie di effetti che vanno dalla riduzione degli imballaggio ad un minor inquinamento per la riduzione dei trasporti (viene valorizzato il consumo di prodotti locali), e soprattutto il diffondersi di una logica di consumo opposta a quella che promuove l’invasione dei centri commerciali.

Questa iniziativa del GAS sarà presentata nella sala del convento della Madonna delle Grazie sabato 13 settembre alle ore 18,00.