10 marzo 2008

la campania non vota!

i campani non si sentono più rappresentati da questa classe politica che li ha condannati all'estinzione.
i campani non vogliono più scegliere tra una destra, una sinistra ed un centro, ugualmente
collusi e corrotti.
i campani non si sentono più di appartenere a questa nazione che li ha relegati a sversatoio - a basso costo - dei propri rifiuti tossici.
stavolta non legittimeremo la gestione camorristica della cosa pubblica, che ci ha portato al disastro ormai sotto gli occhi di tutti.
la campania non vota!

3 Commenti:

Anonymous Anonimo ha detto...

Il NON VOTO,accompagnato da un impegno civico costante, inteso come azione di controllo continuo sull'operato di chi ha finto e continuerà a fingere di tutelarci, è l'unica arma che ci resta per dire BASTA allo scempio che hanno perpetrato e stanno perpetrando sulle nostre vite e su quelle dei nostri figli. IL RIFIUTO DI RECARSI ALLE URNE , AL DI LA' DI QUELLO CHE VOGLIONO FARCI CREDERE, E' UN'ARMA DI RICATTO POTENTISSIMA, OLTRE CHE UN SEGNO DI PROFONDA E LEGITTIMA INDIGNAZIONE.



N.Vitale

lunedì, 10 marzo, 2008  
Anonymous Anonimo ha detto...

A luglio un medico napoletano, Antonio Marfella, impegnato da anni nella lotta per la tutela della salute pubblica, oncologo di fama nazionale presso l'Istituto Pascale di Napoli, si e sottoposto ad un semplice prelievo di sangue. Gli strumenti di laboratorio del Pacific Rim Lab in Canada e quelli del Consorzio interuniversitario nazionale di Porto Marghera hanno evidenziato nel sua sangue ben 74 picogrammi di diossina per grammo, una cifra altamente tossica considerando che il limite previsto per legge � di 7 picogrammi/g. E nel sangue del pastore di Acerra deceduto per tumore, Vincenzo Can n a vacci uolo. sono stati riscontrati ben 255 picogrammi delle medesime sostanze, mentre il fratello Mario,. anch'egli sottopostosi a prelievo, ne ha ben 45 picogrammi/g
"Non me l'aspettavo" - mi ha detto Marfella visibilmente scosso dalle risposte delle analisi - "davvero un brutto colpo. E ' evidente che l'allarme non pu� riguardare solo Acerra o il nolano-giuglianese. Anche Napoli � a rischio, io vivo al Vomero, faccio l'oncologo, mica l'operaio del petrol-chimico! Come spiegare la diossina che ho in corpo? Con l'alimentazione a base di mozzarelle. Ne mangio molte, le compro a Mondragone e nel casertano. Senza parlare delle verdure di Acerra. Insomma, soffro di diabete e finalmente ho scoperto perch� da qualche anno si scompensa facilmente. E' la diossina...". Ma quali danni provoca la diossina e, soprattutto, come cambier� la vita di queste persone contaminate? �la diossina non provoca solo il cancro - mi dice Marfella - provoca disfunzioni d� organi e apparati a seconda della concentrazione nel sangue. A basse concentrazioni pu� dare malattie della tiroide e il diabete, ad alte dosi malformazioni fetali, leucem�e e alcuni t�pi di tumore, come il sarcoma dei tessuti molli�.La diossina per essere 'smaltita dall'organismo impiega dieci-quindici anni

martedì, 11 marzo, 2008  
Anonymous Anonimo ha detto...

anonimo...e che allegria...

novella

martedì, 11 marzo, 2008  

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